Happy birthday Face the Truth!Un anno ad oggi nasceva Face the Truth. A quei tempi il blog aveva una fisionomia abbastanza modesta da quella attuale e i fini erano leggermente differenti. Sorse un po’ come “diario” poco impegnato, che avrebbe spaziato anche su argomenti non necessariamente politici. Certamente, tutt’ora, quando se ne ha l’occasione, ci si concede qualche argomento leggero, come quello della recente vittoria degli Azzurri ai mondiali, ma il nucleo fondamentale è quello politico.
In quest’anno si sono presi in esame, con molta umiltà e senza nessuna pretesa di eccellenza, i vari temi politici che via via si presentavano ai nostri occhi, cercando di limitare, per quanto possibile, l’uso del “copia e incolla” delle rassegne stampa.
Effettivamente col passare del tempo l’utilizzo di quest’ultimo espediente è diminuito notevolmente.
Il tono dei post, peraltro non è mai cambiato. Abbiamo sempre cercato di attenerci al rispetto nei confronti del lettore e dell’avversario politico, senza mai cadere nell’insulto e nella volgarità, utilizzando un tono pacato con argomentazioni basate sui fatti.
Lungo e travagliato è stato il rapporto coi commenti. A volte sono stati limitati, altre volte aperti a tutti, altre ancora chiusi o moderati. Forse tutto ciò è dovuto ai trolls, che infestano inevitabilmente la rete. Ancora adesso non abbiamo trovato un approccio ottimale e definitivo, ma si spera di approdare al più presto ad un assetto ideale.
Face the Truth è cresciuto notevolmente col passare dei mesi: nessuno ci ha regalato niente e il blog ha camminato con le proprie gambe e solo dopo una lunga gavetta ha potuto conquistarsi uno spazio dignitoso nella blogosfera. Abbiamo subito aderito a Tocque-ville, fermamente convinti della validità del progetto, senza per questo, nonostante l’entrata di Snake nello staff, ottenere facili privilegi in termini di visibilità.
Un approccio defilato, insomma, fuori dalle classiche dispute e beghe, che ha pagato, a lungo termine, in qualità dei post e coerenza.
Abbiamo cambiato piattaforma dopo nove mesi, convinti delle potenzialità di WordPress, che in effetti ha permesso a Face the Truth di compiere un ulteriore salto di qualità e di visibilità. Proprio quest’ultima non è mai stata un chiodo fisso per questo blog: qui si è scritto e si scrive per poter esprimere il proprio pensiero e non diventare giornalisti o blogstar: il giornalismo lo lasciamo volentieri ai professionisti.
Vogliamo quindi ringraziare tutti coloro che ci hanno letto, commentato e seguito in questo anno, ma anche chi ci ha supportato nei periodi di difficoltà, quei periodi nei quali non sai se riuscirai ad andare avanti e ti vien voglia di chiudere baracca e burattini. Grazie anche a coloro i quali hanno commentato in maniera polemica e che per questo hanno contribuito allo sviluppo del dibattito in maniera civile e arguta: se non ci fossero stati loro, probabilmente, questo blog avrebbe perso molto della sua validità.
Ringraziamo gli amici di Tocque-ville, Ideazione, il Sorvegliato speciale che, nella persona di Shark, ci ha spronato nelle fasi di gestazione del blog, Abr, Simonetta e tantissimi altri che per ragioni di stringatezza non potremmo citare tutti.
Grazie a tutti, a voi lettori è dedicato questo modesto blog. A nuovi cammini e nuove strade da percorrere assieme, col lento passo del pellegrino, che percorre la sua via tra innumerevoli insidie, ma arriva sempre alla meta.

Snake & Spider