Piazza S. Giovanni in Laterano a RomaOggi a Roma si svolgerà una grande manifestazione contro la finanziaria del governo Prodi. Pur non potendoci essere di persona, mi sento molto vicino ai manifestanti, perché si tratta di un tema caro a molti italiani. Si sa, quando è il portafogli ad essere toccato, per giunta dallo stato, si è disposti a difendersi con le unghie e con i denti. A Roma il popolo della libertà, che non tollera la stretta fiscale del governo, farà sentire la sua voce.
Perchè non può esserci crescita e sviluppo con un aumento vertiginoso di tasse locali e nazionali, perché non può esserci lotta all’evasione se le aliquote salgono oltre un certo livello.
E’ il popolo delle partite iva, degli artigiani, dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti che si fa sentire, è il motore dell’Italia che difende a spada tratta ciò che lo stato non può arrogare a sé.
Uno stato, anzi, un governo, che definisce evasori tutti i liberi professionisti, a prescindere. Una classe media che non sopporta il grande fratello sui propri conti in banca.
Prodi & Co. non sono preoccupati, ma nulla di strano da uno che ha definito “impazziti” gli Italiani.
Insomma, siamo cittadini, non sudditi, soprattutto siamo cittadini liberi. Perché la libertà si vede anche da quanto uno stato tassa i suoi governati.
Silvio Berlusconi guiderà quella che si preannuncia una manifestazione iper-affollata. Dopo il lieve malore, il Cavaliere torna all’attacco e riparte alla grande con la politica d’opposizione.
Come dicevo all’inizio del post, non potrò essere fisicamente alla manifestazione, ma assieme agli amici e a tutti coloro che presenzieranno, vi sarò col cuore.

Snake