Michele SantoroL’episodio accaduto giovedì scorso nella trasmissione di Michele Santoro “Annozero” ha portato con sé una lunga scia di polemiche, tanto da scomodare direttori generali e alti funzionari Rai, nonché politici dai 2 schieramenti.
Francamente mi chiedo come ancora ci si possa stupire di una simile querelle. Ormai è arcinoto che Santoro, all’ultima spiaggia, ha le sue ossessioni e paranoie. Un Santoro che è sempre stato fazioso e inutilmente polemico, come gli adolescenti che sono sempre contrari a tutto per il mero gusto di andare controcorrente.
Tutto questo polverone non fa altro che tirare acqua al mulino di Santoro, anche perché nella passata stagione il programma non è stato proprio un successo.
Certamente, entrando nel merito della questione, la trasmissione di giovedì scorso è stata eccessiva, come è stata eccessiva la reazione di Santoro nei confronti dell’uscita di scena di Mastella. Un Santoro a cui tutto è dovuto parrebbe.
Del resto l’anticlericalismo gratuito è qualcosa di talmente “politicamente retrò” che a volte non ci si fa tanto caso e che non merita neanche più un’approfondita discussione.
Le manie di grandezza (ma anche di persecuzione) di Santoro lo hanno portato ad uscire dal seminato e a combattere contro i mulini a vento. Ora, secondo la sua Parola, tutto il mondo politico dovrebbe prostrarsi al suo pensiero, ai suoi ammonimenti, pena la dannazione eterna.
Ma torniamo a noi. Si diceva che lo sbigottimento e il polverone alzato su quest’episodio risulta eccessivo e in tal modo si fa solo il gioco di Santoro, che forse spera di far salire gli ascolti.
Bisognerebbe invece lasciar morire di morte propria quella trasmissione, lasciamola pure degenerare come vuole Santoro, vedremo se ci sarà ancora qualcuno disposto a guardarla.
Michele Santoro ha tutto il diritto di dire la sua e noi abbiamo tutto il diritto di cambiare canale. Peccato solo che esprima questo suo diritto grazie ai nostri soldi.

Snake