EmblemaVi ricordate quando Romano Prodi definì il suo governo “sexy”? Oppure, in occasione dell’incontro-scontro con Berlusconi in tv, parlò di un concetto di felicità non legato al denaro?
Ebbene, pare proprio che esista un sottile filo conduttore tra il premier e il ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa.
Dopo l’infelice battuta sui bamboccioni, il ministro si diletta col tema delle tasse. “Pagare le tasse è bellissimo”, spiega Padoa Schioppa. E sì, una meraviglia, specie quando sono inverosimilmente alte a fronte di servizi pubblici scadenti e mediocri.
Pagare le tasse è bellissimo, soprattutto perché con quei soldi paghiamo ministri come lui.
E poi vuoi mettere, con queste tasse possiamo tenere artificiosamente in vita questo sexy-governo. Che sia questa dunque la felicità “immateriale” di cui parlava Prodi? E’ probabile.
Immagino che tutti i cittadini italiani si sveglino al mattino col sorriso sulle labbra dicendo “che bello pagare le tasse, sono bellissime!”
Al massimo possiamo dire che pagare le tasse è doveroso e necessario, ma signori miei, che sia bellissimo no.
E’ come se fosse in atto una sorta di lavaggio del cervello da parte del governo al fine di far accettare passivamente le stangate e gli aumenti delle tasse.
Padoa Schioppa prende per i fondelli gli Italiani, in modo arrogante e umiliante.
E così ora oltre al salasso subiamo anche la beffa di un ministro che non ha neppure la dignità di tacere.

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