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Tra un Veltroni che rompe i rapporti col centrodestra e un Casini che muta di continuo la sua linea politica, emerge come sempre Di Pietro che questa volta si è dedicato al turpiloquio più rozzo.
Forse vuole solo attirare l’attenzione. D’altronde, come sempre, il vero cemento del centrosinistra è l’antiberlusconismo. Veltroni si è rivelato per quello che è: cioè un vecchio personaggio della vecchia politica che aspettava il momento buono per scagliarsi sull’avversario.
Di Pietro del resto rincara la dose e dice che deve essere Berlusconi a scusarsi con gli Italiani. Ormai l’ex pm è a briglia sciolta e forte del pugno di voti in più che ha preso alle scorse elezioni, crede di poter fare il buono e cattivo tempo.
In ogni caso la demonizzazione dell’avversario è sempre controproducente e gli Italiani lo hanno capito. Che Di Pietro continui pure, sarà tutto a suo svantaggio.
Snake
..ancora non ha capito una cosa tanto semplice: è il Parlamento che scrive le leggi, i giudici le devono applicare.
Ma non appena si tenta una riforma, apriti cielo. E gli attuali sviluppi non sono certo incoraggianti..
Snake
Ci fermiamo per alcuni giorni per degli impegni. Arrivederci al 25 giugno!
Snake
Annoso tema quello dei Cattolici e la sinistra. Rapporto tormentato, senza dubbio. Dalla fine della Dc, è stato un susseguirsi di fusioni, mutamenti di rotta, accordi, spaccature, alleanze. E’ stato per certi versi il naturale sbocco di una entità politica che virava da anni verso sinistra.
E così per esempio l’Udc di Casini se ne sta all’opposizione, già partito di centrodestra e convinto di dettare legge, si ritrova in una sorta di limbo. E che dire degli esuli mastelliani? Senza contare i cattolici del Pd, già cattolici della Margherita, già popolari, già ex-Dc.
Insomma, è difficile fare ordine, vuoi per una sedimentazione culturale ben consolidata che li vede a sinistra ma non troppo, vuoi per il pregiudizio mai sopito contro una destra nuda e pura.
Proprio questi cattolici di sinistra rischiano di operare una frattura nel Pd e di mescolare di nuovo le carte in tavola. Certo è che questa eterna tensione, questo divenire senza pace, alla lunga risulta logorante sia per loro che per i poveri alleati.
A destra la situazione è diversa: rimangono i cattolici non di sinistra che francamente creano meno problemi, perché meno legati a vecchie ideologie ex-Dc (pur non mancando nella destra gliex-Dc).
RImane poi sempre la vecchia utopia di ricreare un grande centro, nostalgia democristiana ormai anacronistica e irrealizzabile, non dal punto di vista tecnico, ma bensì ideologico.
Solo la Storia ci dirà che sarà dei Cattolici di sinistra.
Snake
Gran caos in questi giorni sulla questione intercettazioni. Tuttavia è chiaro a tutti che servirebbe una legge compiuta, capace di fare ordine e di fissare delle regole certe.
Non è possibile lasciare le cose come stanno, c’è troppa discrezionalità nelle mani della magistratura. Sarà bene quindi, come tutto sommato convengono Pd e PdL, limitarne l’uso a determinate situazioni, come per esempio il terrorismo.
Sperando che stavolta la legge non rimanga lettera morta come è accaduto durante il governo Prodi.
Snake










