L’America ha scelto, ha scelto il democratico Obama. Ci auguriamo, al di là delle normali preferenze che abbiamo nutrito per McCain, che questa nuova amministrazione possa occuparsi pienamente della crisi economica che, partita dagli Usa, ha investito il mondo intero.
Obama avrà insomma una bella gatta da pelare, ma crediamo sia all’altezza del compito.
D’altronde è anche questo il bello della democrazia americana: si evitano gli eccessi delle contrapposizioni viscerali come succede qui in Italia, dove spesso destra e sinistra non riescono o non vogliono comunicare.
E d’altronde non si può parlare di destra e sinistra negli Stati Uniti.
Come sempre, la sinistra italiana penserà ad Obama come a un suo paladino, “assorbendolo” nel loro modo di essere. Niente di più sbagliato. I democratici americani non sono il Pd italiano.
Ma queste sono polemiche che lasciamo ad altre sedi.
Non ci resta che augurare agli Usa e al suo nuovo presidente un buon lavoro e l’auspicio di una profonda collaborazione con il resto del mondo.

Snake