Il vecchio vizio della sinistra italiana a ergersi a paladina della moralità nazionale non è mai venuto meno. E così ieri abbiamo assistito al teatrino montato ad arte contro le parole di Silvio Berlusconi su Obama, definito scherzosamente dal premier “abbronzato”. Apriti cielo. D’ora in avanti stiamo attenti a parlare, non sia mai che incappassimo in qualche bacchettone della sinistra. Forse dovremmo anche evitare di andare al mare d’estate, onde evitare un’abbronzatura un po’ forte, passibile di suscitare commenti simili a quelli esternati dal premier. Anzi, perché non istituire un comitato di salute pubblica atto a censurare e a perseguire chi dovesse usare tale turpe linguaggio?
Mannaggia a quei bulli al governo! Meno male che c’è la sinistra a portarci sulla retta via!
Ci sentiremmo senz’altro smarriti senza la loro ferma e integerrima guida morale, esempio vivente di superiorità antropoligica.
Loro, i bacchettoni, non scenderebbero mai a compromessi, non usufruirebbero delle trovate diaboliche del nemico Silvio. O forse sì? Per esempio i tanto vituperati condoni.. Di cui ha usufruito Vincenzo Visco, esponente di spicco del Pd, ma anche artisti impegnati come Jacopo Fo.. Eh già, bisogna pur salvare la faccia in pubblico, tranne poi approfittarne negli affari privati..
Ma tralasciamo questi dettagli, ce ne sarebbero molti altri.
Torniamo a quel dittatore di Silvio. Ieri anche la stampa, indignata, faceva notare che Obama aveva contattato tutti i capi di stato tranne il premier italiano. Peccato che fosse solo questione di tempo, visto che la telefonata c’è stata.
Ma il premier sa il fatto suo e ha risposto a tono “Dio ci salvi dagli imbecilli”. Triste ma vero. Mi rifiuto di credere che tutta la sinistra sia così, dal momento che in essa vi sono persone capaci e intelligenti, che non scadono in queste stupidaggini.
Ma a parte l’ironia, è stata veramente una caduta di stile. Come sempre le frasi di Berlusconi, spesso colorite, sono prese a pretesto per montare un caso nazionale. E purtroppo i media schierati, media internazionali compresi, gettano benzina sul fuoco.
Suvvia, fatevi una risata e pensate ai veri problemi, continuate le vostre battaglie politiche come opposizione seria e costruttiva e non arenandovi sul vecchio cliché della superiorità morale e antropologica, non giova a voi e neppure al vostro elettorato.
La vera sfida della sinistra, per diventare davvero moderna e innovativa, si gioca anche su questo campo: eliminare gli stereotipi che si sono trascinati nel tempo, voltare pagina. Veltroni purtroppo pare non aver capito bene questo semplice ragionamento ed è proprio il caso di dire che fa “one step forward and two steps back” per dirla con gli inglesi.
Ci auguriamo che i tromboni rimangano tali, magari verranno trombati dagli stessi elettori.
Snake











4 comments
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9 Novembre, 2008 a 1:30 pm
sorvy
Ah fasciooooooo
9 Novembre, 2008 a 4:14 pm
facethetruth
Eh eh, guarda guarda chi si rivede!
Snake
12 Novembre, 2008 a 12:56 am
Elly
Ahahah, meraviglioso il titolo e bellissimo il post. Giuro sto ancora ridendo. Ma anche io mi sono chiesta se tutti quelli di sinistra fossero fatti con lo stampino. E mi sa di si. Pensa che su Facebook hanno creato un bel gruppo per scrivere ad Obama in persona, dissociandosi da ciò che ha detto “il dittatore” e chiedendo scusa. Che pena. Da qui si capisce che non hanno niente di meglio da fare visto che come opposizione non valgono davvero niente.
12 Novembre, 2008 a 10:03 am
Snake
Proprio così Elly: credo proprio che vivano di luce riflessa da Obama e che siano incollati bene con l’antiberlusconismo..
Grazie e ciao!
Snake