Inizio d’anno assai burrascoso per Israele. Pare proprio che la misura sia colma e che per contrastare il lancio indiscriminato di missili da parte di Hamas, lo stato ebraico sia passato alle maniere forti.
Una lotta senza quartiere che lascia ben poco spazio alle trattative e alla diplomazia.
Trattare con Hamas servirebbe a poco. I militanti di Hamas si fanno scudo con la popolazione, spesso donne e bambini, in modo tale che gli attacchi israeliani possano colpire innocenti. Tutto questo ovviamente colpisce l’opinione pubblica che fa passare Israele come uno Stato sanguinario.
E’ chiaro che finché ci sarà Hamas non potrà esserci pace in Palestina, non potrà neppure esserci uno Stato palestinese. Ed è chiaro che è necessario fermare chi foraggia Hamas con denaro e armi. Chiudere i rubinetti insomma.
Ora forse siamo all’epilogo e il mondo intero attende gli sviluppi.

Snake