Bene, anche stavolta il vomitevole Franceschini ha fatto la sua passerella. Già, proprio lui che parla di “passerella di governo”. Proprio quel Governo che ha ottenuto l’apprezzamento di tutti riguardo l’emergenza terremoto.
Il fatto che il Governo voglia essere presente può anche sembrare una passerella: però certamente fa piacere alla gente avere il Governo sotto casa, che agisce, piuttosto che averlo a Roma a scaldare le poltrone.
Se dovessimo ragionare col loro metro di giudizio, allora anche la recente visita di Bersani o di Franceschini sarebbero solo delle passerelle, per non parlare dei fantomatici volontari del Pd.
In realtà ci sono tante persone da ammirare: le forze dell’ordine, la protezione civile, tutti i cittadini che al di là dell’appartenenza politica si prodigano per dare il loro contributo.
Non ci serve nessun Santoro, nessun Vauro, nessun Travaglio: l’unico travaglio è quello vissuto da gente che ormai non ha nulla, ma che di certo può contare su interventi governativi mai visti primi in Italia. E non chiedetemi quali: vi potrei fare un elenco lungo un kilometro.

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